Cellule abitative

Come scegliere il camper


Via di mezzo tra il camper e la roulotte sono una soluzione interessante ma molto particolare. Dal punto di vista del Codice della Strada si tratta di un carico indivisibile ancorato ad un veicolo in maniera non permanente. Generalmente si utilizzano fuoristrada cabinati sul cui cassone si inserisce la parte bassa della cellula abitativa, ma all'estero si stanno diffondendo altre svariate soluzioni. Restando sui veicoli disponibili nel nostro mercato vediamone le caratteristiche principali. A favore troviamo la possibità di possedere un solo veicolo che diventa un camper solo a cellula montata riducendo i costi di gestione, anche se classificato autocarro con le conseguenti limitazioni nell'uso. La cellula si sgancia abbastanza agevolmente e una volta piazzata in campeggio sui suoi quattro piedi stabilizzatori si dispone di un'auto per gli spostamenti. La necessità di montare un carico non trascurabile su di un robusto fuoristrada permette di disporre di un veicolo adatto anche a viaggi avventurosi, anche se non sono sfruttabili le capacità off-road del veicolo scarico. La configurazione è piuttosto scontata: letto matrimoniale in mansarda, piccola zona giorno centrale e servizi in coda laterali alla porta d'ingresso che può essere solo posteriore. Le cellule sono abbastanza versatili e possono essere montate su diversi modelli senza essere sostituite anch'esse, al limite si deve riacquistare un veicolo con lo stesso tipo di cabina, singola o doppia. Gli svantaggi però non sono pochi: costi iniziali elevati sia del veicolo motore che dell'allestimento, spazi ridotti, abitabilità adatta in genere ad una coppia, serbatoi di piccole dimensioni, impossibilità legale di viaggiare dietro, mancanza del passaggio interno, pesi e misure al limite, necessità di un posto per il ricovero della cellula scarrata sono le principali limitazioni, ma per due cuori con il mal d'Africa potrebbe essere un sogno!