F.A.Q.

Accessori e ricambi

Per correttezza dobbiamo informare che la normativa italiana vieta di aggiungere cinture di sicurezza su veicoli usciti privi dalla fabbrica. Di conseguenza gli allestitori in genere si rifiutano di effettuare questo lavoro, oppure lo fanno in modo del tutto non ufficiale scaricandosi ogni tipo di responsabilità. La Nonsolocamper commercializza queste strutture omologate poichè lavorando con la normativa tedesca, per operazioni particolari di collaudo, sono ammesse anche su veicoli già immatricolati. In ogni caso eseguire l'ancoraggio in maniera adeguata è fondamentale per garantire la sicurezza, e sicuramente è consigliabile l'intervento di un professionista.

Acquisti su commissione

Non esiste un costo fisso, i costi sono variabili e dipendono sia dalla distanza alla quale si trova il veicolo di interesse, sia dalle sue caratteristiche ai fini fiscali. Solo segnalando un annuncio ci è possibile stilare un preventivo preciso.

Collaudi

La normativa italiana non consente ai privati di realizzare allestimenti su veicoli, attività riservata solo ad aziende qualificate in grado di dichiarare e certificare i lavori effettuati. Pertanto nel caso specifico non è possibile regolarizzare il veicolo, salvo sottoporlo a collaudo con la normativa tedesca attraverso il nostro servizio specifico.

Se il veicolo è in categoria N1 ed è stato realizzato un allestimento ad uso speciale, ad esempio come abitazione, è possibile sottoporlo a collaudo, purchè non siano state fatte modifiche strutturali, come ad esempio l'aggiunta di posti a sedere o il taglio del tetto. Effettuando un semplice allestimento interno, anche rimuovendo la paratia divisoria, è possibile procedere ad un collaudo in uso speciale indipendentemente dall'età del veicolo e senza richiesta di nulla-osta al costrutture della meccanica. Tale collaudo deve essere effettuato nella Motorizzazione Civile della provincia dove ha sede l'allestitore che ha operato sul veicolo. Qualora insorgano difficoltà al riguardo è possibile, attaverso un nostro specifico servizio, spostare la competenza nella nostra provincia (Milano) per poter essere assistiti fino al collaudo.

La normativa italiana non consente modifiche strutturali a veicoli con più di 7 anni. E' anche vietato il passaggio da una categoria internazionale inferiore, come la N (autocarro per trasporto di cose), ad una superiore come la M (autoveicolo per trasporto di persone). Pertanto nel caso specifico non è possibile regolarizzare il veicolo, salvo sottoporlo a collaudo con la normativa tedesca attraverso il nostro servizio specifico.

Per correttezza dobbiamo informare che la normativa italiana vieta di aggiungere cinture di sicurezza su veicoli usciti privi dalla fabbrica. Di conseguenza gli allestitori in genere si rifiutano di effettuare questo lavoro, oppure lo fanno in modo del tutto non ufficiale scaricandosi ogni tipo di responsabilità. La Nonsolocamper commercializza queste strutture omologate poichè lavorando con la normativa tedesca, per operazioni particolari di collaudo, sono ammesse anche su veicoli già immatricolati. In ogni caso eseguire l'ancoraggio in maniera adeguata è fondamentale per garantire la sicurezza, e sicuramente è consigliabile l'intervento di un professionista.

Si, è possibile. Con il cambio di categoria il veicolo diventa conducibile con patente C con un massimo di 7 posti. Il veicolo oggetto della trasformazione deve restare nei limiti di sagoma previsti dall'art.61 CdS: 12x2,55x4h metri. Da sottolineare che agli autobus destinati a servizi pubblici di linea è consentita una altezza massima di 4,3 metri: questi mezzi non possono cambiare categoria e pertano non sono idonei alla trasformazione. Analogamente alcuni bus da granturismo hanno appendici portacarico posteriori che ne aumentano la lunghezza oltre i 12 metri, in caso di trasformazione vanno rimosse.

Solo se la larghezza esterna è uguale o inferiore a 2,55 metri. Alcuni veicoli isotermici, classificati ad uso specifico per trasporto di generi deperibili in regime di temperatura controllata, hanno la possibilità di arrivare fino a 2,60 metri di larghezza esterna, questo perchè nonostante l'elevato spessore delle pareti devono poter caricare 2 pallets da 1,20 metri di lato. Questi veicoli non solo non possono essere trasformati, ma non possono nemmeno ottenere alcuna altra classificazione.

No, in Italia è assolutamente vietata qualsiasi tipo di sostituzione se non con uno identico. I motori sono identificati e punzonati con 2 codici, uno indica la numerazione progressiva di produzione, e questa può cambiare, e uno indica il tipo di motore, che non può mai cambiare. Unica eccezione quanto previsto dal Decreto Retrofit (DM n.219/15) per la sostituzione dei motori endotermici con kit elettrici, ma è un'altra storia. Le vecchie norme che ammettevano la sostituzione dei motori, ma parliamo degli anni ottanta, sono tutte abolite.

Si, ma a condizione che venga installato un motore di tipo già previsto per quel modello specifico, anche con diversa alimentazione. A supporto della pratica è necessaria documentazione ufficiale da parte della Casa costruttrice da cui si evinca questo dato. Esistono altri casi di ammissibilità ma è necessario contattarci per un esame specifico.

Normativa

La risposta è no, ma può essere usato consapevolmente. Art.54 Cds lettera d) autocarri: veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse; questo è un principio generale, confermato da varia giurisprudenza e in particolare dalla sentenza della Cassazione n.6885 del 20 marzo 2009, in base al quale su un veicolo N1 possono prendere posto persone ma solo se sono addette al carico, scarico o USO delle cose trasportate. Da osservare che con la normativa europea si parla di cose, e non più di merce. Quindi anche un bambino può essere trasportato (nei limiti delle prescrizioni di sicurezza), il quale se non è addetto al carico o scarico delle cose, può semplicemete essere colui che le usa (es. attrezzature sportive). Altra osservazione personale è che un autocarro può anche essere usato senza carico con più persone a bordo, a patto che si dimostri che tali persone sono addette ad un servizio in via di effettuazione. Da approfondire a parte altri casi più restrittivi, come l'impiego di autocarri per uso di terzi, intestati a soggetti fiscali, con particolari carrozzerie, ecc.

Pratiche di immatricolazione

E' impossibile dare una risposta a questa domanda senza vedere i documenti del veicolo. Sul costo, come anche sulla fattibilità, influiscono molti fattori: lo Stato di provenienza, se comunitario o meno, la categoria del veicolo, le sue caratteristiche fiscali, le annotazioni sulla carta di circolazione, la documentazione disponibile, se revisionato o meno, se da collaudare o meno, ecc. L'unica base che si può dare è che il costo minimo, e sottolineo minimo, è quello di un normale passaggio di proprietà di un equivalente veicolo nazionale, maggiorato di 100/150 euro di costi vari relativi ad esempio al rilascio delle nuove targhe e della traduzione asseverata dei documenti.

Vendita veicoli

La Nosolocamper per esperienza tendenzialmente evita di trattare mezzi troppo economici, i camper hanno allestimenti complessi in cui oltre alla meccanica devono essere in buone condizioni anche le costose dotazioni di bordo, cosa difficile da garantire sotto certe soglie, e i guasti sono sempre possibili, anzi probabili, e in genere costosi. Con poco margine su mezzi datati e chilometrati diventa difficile se non impossibile sostenere seriamente i costi per le garanzie di legge, per questo preferiamo evitare problemi a noi e soprattutto ai nostri Clienti. E in questa ottica invitiamo tutti a valutare solo mezzi con importi adeguati, per evitare di ritrovarsi con spiacevoli e costose sorprese.