Su
questo argomento non c'è molto da dire, per un vero camperista bramoso
di conoscere posti nuovi credo sia diventato uno strumento quasi indispensabile.
Certamente ha ancora il suo fascino avere un navigatore "umano" che,
dopo aver spiegato le sue carte topografiche sul cruscotto, ci indica
la via da percorrere, ma è altresì utile confrontare (non è carino dire
"verificare") le indicazioni fornite con questo nuovo strumento elettronico.
E comunque non di rado capita che il navigatore "umano" si addormenti
… Di sicuro posso asserire che da quando lo utilizzo ho drasticamente
ridotto il numero delle inversioni ad U …. Personalmente consiglio un
modello portatile rispetto ai modelli fissi disponibili come costoso
optional al momento, sia perché in questo modo è più ampia la scelta
sia perché è utilizzabile su altri veicoli. Per contro i modelli fissi
sono più pratici e meno soggetti a furti. Sul mercato oramai ne esistono
di tutti i tipi e di tutti i prezzi, anche specifici per il turismo
itinerante con precaricati punti di interesse quali campeggi, aree di
sosta e camper service. Importante è la cartografia, che deve essere
aggiornabile e prevedere tutta Europa. Per la scelta vi rimando ai consigli
di altri siti specializzati in quanto l'argomento è piuttosto ampio.
Ultima indicazione sul posizionamento in cabina (ovviamente per quelli
portatili) che deve essere nella zona laterale per i mansardati altrimenti
la ricezione dei satelliti risulterà difficoltosa a causa della mansarda
stessa. |