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Spesso
può capitare che l'area dove sosteremo per la notte non sia in
piano. Se di giorno sono sopportabili porte che si aprono da sole,
stoviglie che scivolano sul tavolo o acqua che non scende dagli
scarichi, di notte dormire a testa in giù lo è molto meno! Dando
per scontato che nel luogo in cui siamo è consentito l'utilizzo
di appoggi a terra diversi dai soli pneumatici, andiamo a vedere
cosa possiamo fare. Tanto per cominciare sarebbe utile avere uno
strumento che ci possa indicare se e come siamo inclinati. Dopo
la semplice occhiata da fuori (se non è buio pesto …), il più
utilizzato è la semplice "bolla": è un contenitore cilindrico
sigillato contenente liquido, al cui interno viene lasciata di
proposito una bolla d'aria. Sulla parte esterna ci sono due tacche,
quando la bolla si posiziona al centro tra queste significa che
l'asse del cilindro è in piano. Per verificare l'inclinazione
sui due assi (destra/sinistra e davanti/dietro) è necessario ruotare
lo strumento di 90 gradi oppure disporre di due "bolle" perpendicolari
tra loro. Fondamentale è il posizionamento a bordo del nostro
indicatore: l'ideale sarebbe sul cruscotto, in modo che l'autista
possa vederne le variazioni spostando il veicolo, ma molto spesso
le plance hanno forme tondeggianti che pregiudicano la rilevazione.
Un posto sicuro è il pavimento, nel qual caso sarà necessario
l'aiuto dell'equipaggio. In mancanza di questo semplice ed economico
aggeggio, reperibile in qualsiasi negozio di bricolage, possiamo
usare una pallina o una scodella con un po' di acqua, sempre appoggiandosi
sul pavimento. A questo punto al mezzo vanno sollevate le ruote
che risultano più in basso, posizionando davanti o dietro alle
stesse appositi cunei realizzati in varie fogge di materiale plastico
o di legno. I cunei vengono venduti a coppie, ma potrebbero non
bastare: se ad esempio il camper fosse inclinato sia in avanti
che su di un lato bisognerebbe rialzare tre ruote, oppure potrebbe
essere necessario rialzare una ruota il doppio dell'altra, nel
qual caso bisognerebbe disporre di almeno tre rialzi. Da sapere
che i dispositivi appositamente progettati per questo utilizzo
hanno le superfici ruvide per migliorare l'aderenza e possono
essere incastrati e/o sovrapposti per ottenere varie combinazioni
di rialzo. Personalmente non ne faccio un uso frequente, se per
una sola notte le inclinazioni non sono eccessive basta posteggiare
in modo da avere la testata del letto dal lato più alto e una
bella dormita è garantita! Attenzione ai frigoriferi trivalenti,
vi ricordo che se l'inclinazione è elevata non funzionano, a tal
proposito si veda l'apposito capitolo.
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