Tutti
abbiamo in mente quei graziosi e colorati pezzettini di plastica e metallo
contenuti in una scatola nel vano motore o dietro uno sportellino sotto
al cruscotto della nostra auto, ma in un camper ce ne sono sparsi un
po' ovunque e di diversi tipi e misure. Ovviamente tutti sappiamo a
cosa servono ma è meglio ripassare: la loro funzione è di proteggere
la sezione di impianto elettrico a loro affidata, lasciando fondere
il filamento metallico che contengono al fine di interrompere il passaggio
del picco di corrente che per un motivo qualunque ha interessato il
circuito. Il risultato ovviamente è che la sezione di impianto coinvolta
cessa di funzionare e per l'immediato ripristino è necessario disporre
di un ricambio e sapere dove intervenire. Ovviamente se l'anomalia è
dovuta ad una causa diversa dal semplice picco di corrente sarà
necessario indagare sulle cause. Ricordiamoci di sostituire un fusibile
sempre con uno di valore identico (espresso in Ampere) leggendo il numero
stampato sopra o semplicemente rimpiazzandolo con uno di identico colore.
Se proprio ci manca tra i ricambi il valore esatto togliamone uno uguale
da un dispositivo sacrificabile oppure mettiamone uno più basso che
potrebbe saltare con maggior facilità ma che ci garantisce protezione.
Per quanto riguarda i fusibili previsti dal costruttore della meccanica
basterà guardare sul libretto di uso e manutenzione per trovare dove
è ubicata la scatola che li contiene, nonché conoscere l'elenco dei
dispositivi protetti e il relativo valore: altrettanto facile sarà quindi
regolarsi sui ricambi da avere sempre al seguito. Un po' più complesso
è l'esame degli altri fusibili presenti a bordo, a volte anche doppi
sullo stesso circuito, sostanzialmente per due motivi: il primo è che
ogni apparecchio elettrico di bordo ne avrà uno principale integrato
o nelle sue vicinanze (termoventilatore, boiler, caricabatterie, ecc.),
il secondo è che spesso non sono standard, cioè difficilmente li troverete
ad esempio nella classica scatoletta con le lampadine di ricambio in
dotazione. Del resto basti pensare a quello più importante che protegge
la batteria servizi, di generose dimensioni e generalmente ben nascosto!
Vi invito quindi ad una preventiva e simpatica caccia al tesoro che
vi faccia conoscere ogni anfratto del vostro mezzo, ricercando tutti
i dispositivi elettrici e le relative protezioni, aiutandovi se possibile
con le istruzioni e gli schemi elettrici del costruttore dell'allestimento
o degli accessori installati in after market. Coraggio perché sul caricabatterie
(quello alimentato dalla rete esterna a 220 volt dei campeggi) ne troverete
un discreto numero tutti concentrati! Il loro costo è ridicolo rispetto
ai disguidi che possono derivare dal non averne di ricambio: infatti
se può "solamente" rovinarci la vacanza l'avaria della stufa, delle
luci o della pompa dell'acqua, ne va della nostra sicurezza viaggiare
senza poter contare su fari, frecce, tergicristalli, ecc. |