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Pochi
sanno che a fronte di una notevole spesa necessaria per il loro
acquisto le spese di gestione sono proporzionalmente inferiori
a qualsiasi altro veicolo, bicicletta a parte. Questo è dovuto
al fatto che sono veicoli destinati al tempo libero che altrimenti
pochi comprerebbero, hanno una basso rischio di sinistrosità e
hanno percorrenze medie non elevate.
Assicurazione:
generalmente priva della cosiddetta tariffazione bonus/malus vengono
assimilati agli autocarri ad uso proprio/privato per il calcolo
della responsabilità civile, con tariffe in base al peso complessivo
normalmente molto più basse delle autovetture. Da segnalare che
esistono compagnie specializzate in prodotti dedicati ai veicoli
ricreazionali dal costo decisamente competitivo: tra le coperture
troverete voci del tipo incendio/esplosione provocato da impianti
a gas, danni da avviamento operato da un minore, rinunce alla
rivalsa per sovraccarico, coperture di cristalli e finestre in
plexiglass, traino veicoli di grandi diemensioni, ecc.
Bollo:
dipende dalle Regioni che hanno competenza in materia di Tasse
di Proprietà, ma anche qui è mediamente basso, circa 1 euro per
ogni kw di potenza.
Rimessaggio:
è il costo per far custodire il camper in unarea apposita.
Varia in funzione dei servizi offerti, della sorveglianza, se
al coperto o meno, degli orari di accesso, ecc. E da valutare
anche la distanza da casa, spesso è un servizio offerto dagli
stessi rivenditori. Ovviamente se tenuto in strada o nel cortile
di casa si risparmia.
Manutenzione:
è come una casa, e come tale sono tante le manutenzioni necessarie
oltre alla meccanica. Anche qui con un po di abilità manuale
e un buon negozio di ricambi e accessori si risparmia parecchio.
Per la meccanica cè da considerare che sono veicoli costantementi
pesanti e pertanto richiedono un po di manutenzione da affaticamento,
ma provenendo le meccaniche dai veicoli commerciali i tagliandi
sono distanti, anche 20/25.000 km per i più recenti con conseguenti
costi contenuti. Se poi si considera che in Italia si percorrono
mediamente 5.000 km/anno il meccanico lo si vede di rado.
Svalutazione:
colpisce inesorabile anche il mezzo a cui ci affezioniamo,
ma meno di altre categorie forse anche grazie ai chilometraggi
contenuti. Da considerare che i veicoli più anziani, se ben tenuti,
rallentano il loro deprezzamento col passare degli anni.
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