Iscriviti alla Newsletter!

 

Home Page

 

Chi siamo

 

Contatti

 

 

Manuali

 

Appunti di viaggio
Novità
Partners

Novità

Servizi
Novità
Servizi per l'esportazione
Credits
Home Nonsolocamper

VIVERE SU QUATTRO RUOTE

(Manuale del perfetto camperista)

CONSIGLI PRATICI

Il gas a bordo: bombole, bombolone o ricaricabile

Il sistema più diffuso di approvvigionamento di gas liquido per gli apparati di bordo resta la classica bombola. La maggior parte dei moderni veicoli è dotato di un apposito vano per l'alloggiamento di due bombole di varie misure, ma in passato era frequente che vi fosse spazio per una sola. Per questo motivo, ma anche per comodità, su molti camper era consuetudine far instalare il cosiddetto bombolone. Questa soluzione, ora meno di moda, consiste nell'installare sotto pianale un serbatoio per gpl (gas di petrolio liquefatto) del tipo normalmente utilizzato per gli impianti a gas nelle auto a doppia alimentazione. Come è intuibile il rifornimento non può che avvenire presso i distributori di gpl per autotrazione, cosa del tutto illegale! Questo combustibile infatti non può essere impiegato per usi non automobilistici, anche se prevalentemente per motivi fiscali, ne tantomeno travasato in serbatoi non collaudati sul veicolo. L'assenza di controlli ha reso questa pratica molto diffusa soprattutto in passato, quindi ricordatelo nel caso steste valutando l'acquisto di un usato o peggio cercando qualcuno disposto a installarvelo. Dal punto di vista strettamente tecnico, il bombolone ha il notevole vantaggio di costituire una cospicua riserva di carburante, ed è semplice, pratico ed economico il rifornimento. Per contro il rifornimento è a gpl che, a differenza del propano con cui vengono caricate le normali bombole, resiste molto meno alle basse temperature. Un altro limite del gpl è che tende a stratificare, i gas più nobili presenti nella miscela restano nella parte alta del serbatoio a causa del diverso peso e vengono bruciati per primi, mentre sul fondo finiscono le impurità e i gas più pesanti che a basse temperature restano liquidi: questa situazione fa si che, rifornimento dopo rifornimento (senza prima svuotare completamente il serbatoio), la qualità della miscela continua a peggiorare. Considerando che mediamente il gpl gassifica, cioè passa dallo stato liquido a quello gassoso, fino a -8 gradi centigradi, un peggioramento della miscela innalza questa temperatura e se non ne siamo consapevoli la settimana bianca a 1.800 m. potrebbe riservarci brutte sorprese! Ad aggravare la situazione anche la componente oleosa presente nella miscela, che può sporcare i bruciatori di stufa, boiler e frigorifero, tarati per funzionare a propano. L'impiego del bombolone però, se l'impianto è fatto bene, non preclude l'utilizzo delle normali bombole cosicché resta possibile, di tanto in tanto, portarlo al completo svuotamento. Di recente è stata presentata una interessante soluzione che accorpa i vantaggi delle altre due. Si tratta di bombole ricaricabili omologate. Sono facili da ricaricare ed economiche come il bombolone ma non richiedono installazione, non tolgono spazio sotto il pianale e sono facilmente svuotabili completamente. Inoltre sono gestibili come le bombole, consentendo anche di impiegarle in modo misto, ad esempio una ricaricabile per la bella stagione ed una a propano per i freddi intensi. Tutte da verificare le norme per la ricarica .....


 

 


”Meglio perdere un secondo della vita, che la vita in un secondo.” Anonimo

Aggiornato al: 15.05.2012
Nonsolocamper di de Rota Sergio
Per informazioni: info@nonsolocamper.it

tel +39.02.26148388 - mobile +39.334.9822893 - fax +39.0294557798
oppure andate alla pagina RICERCA VEICOLI

Copyright © 2012 Nonsolocamper di de Rota Sergio
P.Iva 07656810962