Iscriviti alla Newsletter!

 

Home Page

 

Chi siamo

 

Contatti

 

 

Manuali

 

Appunti di viaggio
Novità
Partners

Novità

Servizi
Novità
Servizi per l'esportazione
Credits
Home Nonsolocamper

VIVERE SU QUATTRO RUOTE

(Manuale del perfetto camperista)

ACCESSORI

Aria condizionata sulla cellula

Sulle autocaravan gli ambienti da climatizzare sono generalmente di notevole volumetria e quindi, come detto nel capitolo precedente, l'impianto fornito dal costruttore del telaio può non bastare, anche solo per la mancanza di una canalizzazione che raggiunga il vano posteriore. Se si considera poi che la finestratura posteriore è diversa da quella delle auto, per materiali e tipi di apertura, si comprende come sia facile avere una temperatura interna elevata. Per rinfrescare la cellula si usano quindi degli apparecchi specificamente progettati per l'uso automobilistico ma che possono funzionare anche in sosta. I più diffusi vengono installati sul tetto, sfruttando le aperture già presenti o creandone di nuove. Esistono anche modelli installabili esternamente sottoscocca o internamente nelle cassepanche, generalmente hanno un costo superiore ed è più complessa l'installazione, ma forniscono un'interessante alternativa qualora il tetto non sia utilizzabile. La maggioranza di questi apparecchi è alimentato a 220v, in modo da poter funzionare anche con l'allacciamento alla rete elettrica dei campeggi. Attenzione però alla potenza assorbita in quanto alcune strutture limitano la corrente erogata cosa che farebbe saltare il salvavita. Se l'ambiente richiede una potenza elevata a volte è preferibile optare per due condizionatori più piccoli che possano funzionare separatamente (ad es. uno nella zona giorno e uno in quella notte), oppure prevedere un generatore di corrente di cui tratteremo in un capitolo a parte. Il vantaggio di quelli installati a soffitto è che il motore, anche se abbastanza silenzioso, rimane esterno mentre internamente ci sono solo bocchette e comandi. Molti apparecchi sono dotati anche di pompa di calore, utile in inverno come riscaldamento in aggiunta a quello del motore. Nel funzionamento in marcia è necessario disporre di un inverter, cioè un apparecchio in grado di trasformare i 12 volt provenienti dalla batteria dei servizi che a sua volta rimane sotto carica con l'alternatore del veicolo. Nonostante gli assorbimenti di questi apparecchi siano contenuti l'alternatore di serie potrebbe non bastare e la batteria tenderà inesorabilmente a scaricarsi: in questo caso può essere necessario valutarne la sostituzione con uno maggiorato che però inciderà sui consumi del motore. E' ovvio quindi che a maggior ragione a motore spento l'inverter alimenterà il condizionatore per un tempo molto limitato definito dalla capacità della batteria servizi, e nonostante questi apparecchi siano dotati di una protezione che interrompe il funzionamento quando il voltaggio scende sotto una soglia prestabilita è bene non approfittarne. Ad oggi non ci sono tecnologie alternative per far funzionare questi apparecchi elettrici: pannelli solari, pile a combustibile, generatori eolici o altri dispositivi ecologici di ultima generazione non sono in grado di fornire spunti di corrente così elevati.


 

 


”Meglio perdere un secondo della vita, che la vita in un secondo.” Anonimo

Aggiornato al: 15.05.2012
Nonsolocamper di de Rota Sergio
Per informazioni: info@nonsolocamper.it

tel +39.02.26148388 - mobile +39.334.9822893 - fax +39.0294557798
oppure andate alla pagina RICERCA VEICOLI

Copyright © 2012 Nonsolocamper di de Rota Sergio
P.Iva 07656810962