Liquidi
chimici
Sia
che stiate partendo per la prima volta col vostro camper nuovo oppure
usato, che lo abbiate noleggiato o avuto in prestito, cè una dotazione
minima indispensabile per poter trascorrere tranquilli la vostra vacanza.
Per poter utilizzare il water chimico è necessario avere il liquido
specifico .... ovviamente chimico: tutti i wc di bordo sono dotati di
un serbatoio per la raccolta delle cosiddette acque nere (lascio alla
vostra fantasia immaginare di cosa si tratti!) nel quale è necessario
versare un liquido disgregante che ha la funzione di disinfettare e
bloccare qualunque attività batterica. I residui organici infatti normalmente
vengono rapidamente attaccati dai batteri e tendono a decomporsi sviluppando
cattivi odori, come avviene normalmente in una fossa biologica. Nei
serbatoi per le acque nere invece il procedimento è esattamente allopposto,
i liquidi chimici uccidono qualunque forma di vita batterica bloccando
la decomposizione, eliminando i cattivi odori, disgregando e trasformando
il tutto in un liquido colorato. E intuibile quindi che si tratta
di sostanze altamente tossiche con le quali va evitato il contatto e
che vanno smaltite negli appositi scarichi o tramite rete fognaria.
Lutilizzo è piuttosto semplice, va versato il quantitativo indicato
nelle istruzioni direttamente nel serbatoio rapportandolo alla capacità
totale, va aggiunta un po dacqua e bisogna assicurarsi che
il liquido ottenuto copra sempre tutto! Curve e controcurve faranno
il resto. Sono disponibili anche sotto forma di polvere, pastiglie o
granulato in bustine predosate e nella stagione fredda impediscono anche
al serbatoio di ghiacciare. Suggerimento ovvio conservare fuori portata
di bambini e animali, meglio se in un gavone esterno e maneggiare con
guanti.
Carta
igienica
Sembra ovvio e superfluo segnalarla, ma forse
non tutti sanno che utilizzando un wc chimico non va utilizzata la normale
carta igienica ma quella apposita disgregante. Garantito che la qualità
e la morbidezza sono identiche, ovviamente un po' superiore il costo.
Spazzolino
per wc
Che
io sappia non è mai fornito di serie e se acquistiamo un camper
usato è buona norma igienica sostituirlo. E' consigliabile acquistarne
uno specifico, da incollare alla parete, al wc stesso o a terra in quanto,
come tutti gli spazzolini da tolette che si rispettino, si formerà
del liquido sul fondo o conterrà un igienizzante, quindi non
è bello che alla prima curva finisca tutto sul pavimento!
Cunei
Quando
ci tocca posteggiare in pendenza sono l'accessorio più semplice,
economico e pratico che ci sia. Sono generalmente dei blocchi
di plastica, zigrinati e incastrabili tra loro, che posti davanti
alle ruote in corrispondenza della parte da rialzare aiutano a
livellare il veicolo evitandovi fastidiose nottate con il sangue
alla testa! Per verificare i miglioramenti di assetto ottenuti
si può andare a occhio, installare a bordo una piccola bolla
acquistabile anche da un ferramenta oppure basta una pallina appoggiata
sul pavimento. I cunei vengono venduti a coppie, ce ne sono di
varie fogge anche trasformabili in rampe antisdrucciolo e ovviamente
sopportano tutto il peso dei nostri amici a motore. Se il vostro
ha le ruote posteriori gemellate ricordatevi di acquistarne una
coppia in più.
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Ovviamente i
camper più sofisticati dispongono di piedini di
stazionamento meccanici o addirittura idraulici di cui
tratteremo a parte: nel primo caso non sempre risolvono
il problema essendo spesso solo posteriori, nel secondo
invece basta un tasto per fare tutto (ma a che prezzo!).
Attenzione infine ad usare i cunei o peggio ancora i piedini
su aree pubbliche in quanto può far incorrere in spiacevoli
inconvenienti con i tutori dell'ordine: non si tratta
più infatti di semplice sosta ma può essere
considerato campeggio.
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Cavo
corrente
Si
tratta del cavo, normalmente per i 220 volt, con il quale collegare
la presa di corrente esterna del camper alle colonnine di alimentazione
presenti nei campeggi. Oltre ad alimentare tutti gli apparecchi e
le prese di bordo normalmente vengono anche ricaricate le batterie
di bordo tramite un trasformatore. Se non lo si ha con sè durante
un breve fine settimana o viaggiando molto la batteria di bordo è
dimensionata per garantire lindipendenza, ma è un accessorio
che a bordo deve esserci, prima o poi in campeggio ci andremo ...
Sono consigliati cavi di generosa sezione, con messa a terra e specifici
per esterni, alcuni campeggi già richiedono quelli arancioni a norma,
mentre per la lunghezza almeno 25 metri ci vogliono. Comodi quelli
con larrotolatore, ma sicuramente più costosi, personalmente
lho fatto da me comprando cavo e spinotti separati. Le prese
sono quelle di tipo industriale blu a standard europeo IEC 309, ma
lattacco necessario, la spina per intenderci, può cambiare da
stato a stato, come ad esempio nelle vicine Francia o Svizzera. In
tanti paesi e nei campeggi più vecchi sono necessarie le prese di
tipo CEE 7/4 (cosiddette Schuko). Con un minimo di abilità manuale
è possibile sostituire lattacco per la colonnina comprandolo
anche in loco, ma esistono in commercio sofisticati e quindi costosi
adattatori universali. Gli stessi adattatori possono essere autocostruiti
e in questo caso è consigliabile farli sotto forma di prolunga, può
sempre servire: in pratica il cavo di base è provvisto di attacchi
maschio e femmina IEC 309, la prolunga da un'attacco IEC 309 femmina
e dall'altro capo lo spinotto locale. Quasi universale l'attacco CEE
7/7 che con un'unica presa consente di collegarsi sia alle prese di
tipo francese che a quelle di tipo tedesco. Volendo esagerare esistono
vari modelli di attacchi IEC 309 con cui divertirsi, tra i quali segnalo
un attacco femmina da collegare al camper dotato a sua volta di presa
standard (tipo C o CEE 7/16 o Eurospina che dir si voglia!), utile
per prelevare corrente all'esterno ad esempio per una lampada in veranda,
una radio, un apparecchio antizanzare, ecc. Da non dimenticare che
stiamo parlando di allacciamenti esterni, quindi in caso di giunture
è bene proteggere tali tratti dalle intemperie: vanno bene anche delle
semplici coperture con sacchetti o teli di plastica ma esistono appositi
cilindri stagni studiati per questo scopo.
Tubo
acqua
In
Italia rifornirsi di acqua non è sempre semplice, nemmeno pagando.
Se tenete il camper in un rimessaggio, in un cortile o in un posto
dove è disponibile un rubinetto esterno è facile partire col pieno,
ma è sempre bene organizzarsi. Lelemento principale è il
tubo di gomma di almeno 2/3 metri, meglio del tipo per alimenti
trasparente telato, ma anche quelli classici da giardino vanno
bene. Personalmente referisco quello trasparente in quanto se
con il tempo si dovessero depositare impurità all'interno
è facilmente visibile. Da segnalare che ultimamente sono
stati commercializzati dei tubi sottili telati che possono essere
riposti ripiegati e questo consente di guadagnare molto spazio
anche con lunghezze di 5/10 metri, fermo restando che usandoli
senza un ingombrante arrotolatore è poi laborioso riarrotolarli.
Poi ci sono gli adattatori, perchè il tubo da solo spesso non
basta: ecco allora che un negozio di articoli da giardinaggio
può fornirci tutto il necessario. Ci serve una ghiera per rubinetti
filettati, un attacco rapido ma soprattutto un adattatore per
rubinetti non standard (i cosiddetti "ruba acqua"):
esistono vari modelli, studiateli bene affinchè vi consentano
di attaccarvi ai rubinetti di casa come alle cannelle di vari
diametri delle fontane di montagna. Pensate alle fontanelle chiamate
amichevolmente drago verde e poi ditemi come vi attacchereste
.... io non ci ho nemmeno provato, e non solo perché non c'è pressione!
Ma anche qui esiste la soluzione demergenza se è lunica
acqua disponibile: o uninnaffiatoio di generose dimensioni,
magari con un tubo duscita lungo e flessibile, oppure al
nostro tubo colleghiamo una pompa ad immersione (in vendita nei
negozi di articoli da campeggio) alimentata dalla presa dellaccendisigari
che immergeremo in un catino/secchio pulito. Questa ultima soluzione
è ovviamente riservata a chi è capace di costruirsi laccessorio
data limpossibilità di reperirlo sul mercato, almeno che
io sappia. Se avete già provato a riempire un serbatoio da 100
litri saprete quali sono le operazioni da fare: 1 ci si collega
al rubinetto, 2 si infila il tubo nel serbatoio, 3 si apre l'acqua
piano e ci si addormenta nell'attesa oppure 4 si apre l'acqua
al massimo e il tubo parte impazzito lavando tutto e tutti oppure
5 si fa il tutto in due!
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Fig.1
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Quindi
ecco una furbata da provare: dalla parte di tubo dove arriva
l'acqua se si monta un rubinetto (Fig.1) si potrà fare da
soli senza lotte con getti d'acqua incontrollabili! Tutto
l'armamentario va conservato in una sacca pulita e in posizione
facilmente raggiungibile, tipo un gavone esterno o se ci
sta, direttamente nello sportellino della cassetta del wc.
Ultimo cenno ai tubi lunghi con arrotolatore: costano cari
e occupano molto spazio, ma se stazionate a lungo in un
campeggio dotato di rubinetti a distanze ragionevoli questa
soluzione risulterà comodissima.
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